Immacolata

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LA STORIA DEL VOTO DEI TIBURTINI ALL’IMMACOLATA

La peste, che aveva colpito la città di Roma, rischiava di giungere anche a Tivoli e così il popolo si affidò all’intercessione della Madonna che bloccò il contagio proprio alle porte della città.

Da allora, ogni anno, i rappresentanti della città ed il Clero, insieme a numerosissimi fedeli rinnovano il voto con una celebrazione della Santa Messa davanti all’immagine dell’Immacolata – di scuola beniniana – conservata nel Duomo di San Lorenzo.

 

Nel giorno dell’Immacolata, alle ore 17.30, nella solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, alla presenza del Sindaco di Tivoli, e di altre autorità civili e religiose, il Vescovo di Tivoli rinnoverà il Voto che i tiburtini fecero all’Immacolata nell’anno 1656 e da allora ogni anno si rinnova il Voto.
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