Messe sospese, Settimana Santa e Pasqua a porte chiuse. Le disposizioni del Vescovo

Pubblicato giorno 29 marzo 2020 - Notizie

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Il nostro Vescovo Mauro, in data 26 marzo 2020 (prot. N.C/71/2020), alla luce delle misure restrittive in corso a causa dell’epidemia, ha rese note le disposizioni per la celebrazione della Settimana Santa e della Pasqua, che si terranno tutte a porte chiuse, cioè senza partecipazione dei fedeli, sia nella Basilica Cattedrale di S. Lorenzo che nelle chiese parrocchiali della Diocesi. Per la domenica delle Palme, non ci sarà la distribuzione dei rami di ulivo benedetto, nemmeno nei giorni seguenti e nemmeno in forma privata. Per il Giovedì Santo, non ci sarà l’allestimento nelle chiese degli altari della reposizione della santa eucarestia (cosiddetti “sepolcri”). Per quanto riguarda le espressioni della pietà popolare, è annullata la processione del Cristo morto del Venerdì Santo nella città di Tivoli. Il giorno della Pasqua, sarà possibile seguire la S. Messa solo da casa, attraverso i mezzi di comunicazione di massa (televisione, radio) e i social digitali (Facebook, YouTube e dirette streaming parrocchiali). Nello stesso decreto, il Vescovo ricorda che l’atto di dolore perfetto, accompagnato dalla proposizione di accostarsi al sacramento quando sarà possibile, comporta immediatamente la piena riconciliazione con Dio. Anche il “votum sacramenti”, cioè il desiderio di accostarsi al sacramento della confessione, unito a una professione di pentimento (Atto di dolore, Agnello di Dio, Confesso a Dio Onnipotente) comporta il perdono dei peccati, anche gravi, commessi.

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